La linea del tempo

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Nasce l’Associazione Libraria Italiana (ALI) con Giuseppe Pomba primo Presidente

| 1869 |

Nascita dell’Associazione Libraria Italiana (ALI), sotto la presidenza di Giuseppe Pomba, in carica fino al 1870.

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Felice Le Monnier è eletto Presidente ALI

| 1870 |

Elezione di Felice Le Monnier a Presidente dell’Associazione Libraria Italiana, in carica fino all’anno seguente

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L’ALI diventa Associazione Tipografico-Libraria Italiana (ATLI)

| 1871 |

L’Associazione assume il nome di Associazione Tipografico-Libraria Italiana (ATLI)

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Emilio Treves eletto Presidente ATLI

| 1875 |

Elezione di Emilio Treves a Presidente dell’Associazione Tipografico-Libraria Italiana, in carica fino al 1890

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Si svolge il Congresso per la proprietà letteraria e artistica

| 1877 |

Su iniziativa dell’Associazione si svolge a Milano il Congresso per la proprietà letteraria e artistica, che diventa uno dei fili conduttori delle iniziative dell’ATLI in Italia, tra cui la partecipazione a diversi congressi internazionali

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Ulrico Hoepli è eletto Vice Presidente ATLI

| 1884 |

Ulrico Hoepli è Vice Presidente dell’Associazione Tipografico-Libraria Italiana. Lo sarà fino al 1890

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Sono ottenute tariffe postali agevolate per i libri

| 1887 |

L’Associazione in questi anni si muove per conseguire riforme postali in sintonia con le esigenze del commercio librario e, grazie alla sua azione, si ottengono tariffe postali agevolate per i libri. Un tema di primaria importanza per il settore, in particolare per l’invio dei pieghi di libri e delle cartoline d’ordine

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Nasce il Giornale della Libreria

| 1888 |

Nasce il Giornale della Libreria, l’organo ufficiale dell’Associazione, a cadenza settimanale. Oggi è un network di canali informativi dedicato ai professionisti del settore.

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Pietro Vallardi è eletto Presidente ATLI

| 1893 |

Elezione di Pietro Vallardi a Presidente dell’Associazione Tipografico-Libraria Italiana, in carica fino al 1896. Sarà Presidente anche dal 189 al 1902 e dal 1909 al 1912

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Viene fondata l’International Publishers Association

| 1896 |

A Parigi, l’Associazione partecipa alla fondazione dell’International Publishers Association (IPA): un momento che ha segnato l’inizio di un’attività e di una presenza internazionale continuata fino ad oggi

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ATLI è tra i fondatori di Confindustria

| 1910 |

L’Associazione Tipografico-Libraria Italiana è tra i soci fondatori di Confindustria

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L’ATLI diventa Associazione Editoriale Libraria Italiana (AELI)

| 1921 |

L’Associazione assume il nome di Associazione Editoriale Libraria Italiana (AELI), con primo Presidente Giovanni Beltrami e Vice Presidente Antonio Vallardi. Giovanni Beltrami era stato già Presidente dell’ATLI dal 1919 al 1922 e sarà in carica come Presidente dell’AELI fino al 1926.

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Prima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Firenze

| 1922 |

L’AELI sostiene fortemente la prima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Firenze, organizzata da Enrico Bemporad. Saranno 4 le edizioni della fiera a cadenza quadriennale

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Esposizione del libro italiano a Buenos Aires

| 1927 |

L’Associazione si fa promotrice di una grande Esposizione del libro italiano a Buenos Aires

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Esposizione del libro italiano a New York

| 1928 |

L’Associazione promuove una importante Esposizione del libro italiano a New York

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Viene sciolta l’AELI

| 1929 |

Viene sciolta l’AELI a causa della costituzione della Federazione Nazionale Fascista Italiana Editori

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Viene costituita l’Associazione Italiana Editori (AIE)

| 1946 |

Il 29 marzo è costituita l’Associazione Italiana Editori (AIE), raccogliendo il filo di continuità con il passato pre-regime dell’AELI. Il Presidente è Antonio Vallardi, già presidente dell’AELI dal 1926 al 1929

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Viene organizzata una mostra del libro italiano a Parigi

| 1948 |

L’AIE organizza una Mostra del Libro Italiano a Parigi. Sono stati 3.000 i titoli italiani presentati al pubblico francese. La mostra ha avuto il merito di scoprire le possibilità di diffusione del libro italiano in Francia

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Viene fondata la Federation of European Publishers

| 1967 |

L’AIE, insieme alle Associazioni degli editori belgi, francesi, olandesi e tedeschi, fonda la FEP – Federation of European Publishers

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Viene costituita l’Agenzia ISBN

| 1977 |

Dal 1°gennaio l’AIE è titolare dell’Agenzia ISBN per l’area di lingua italiana. L’Agenzia italiana svolge una serie di servizi per favorire la più ampia diffusione dello standard ISBN e mantiene il registro di tutti gli ISBN che assegna per l’area di sua competenza

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Prima edizione del Salone del libro di Torino

| 1988 |

L’AIE è parte attiva nella realizzazione della prima edizione del Salone del libro di Torino

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Giancarla Mursia Re è eletta Presidente AIE

| 1995 |

Giancarla Mursia Re viene eletta Presidente dell’AIE, prima (e finora unica) donna a ricoprire tale carica

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Federico Motta è eletto Presidente AIE

| 1997 |

Federico Motta è eletto Presidente dell’AIE, in carica fino al 2009. Sarà di nuovo Presidente nel biennio 2015-2017.

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Prima edizione di Facce da Libri

| 2001 |

Gli editori per ragazzi dell’AIE organizzano la prima edizione di Facce da Libri, in concomitanza con ala Fiera del libro per ragazzi di Bologna

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Prima edizione di Più libri più liberi

| 2002 |

Dal 29 novembre al 2 dicembre, l’AIE organizza la prima edizione di Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria a Roma, diventata uno dei principali eventi culturali in Italia. Fino all’edizione 2016 la fiera ha avuto luogo al Palazzo dei Congressi dell’EUR di Roma, mentre a partire dall’edizione 2017 al Roma Convention Center La Nuvola

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Prima edizione del master in editoria dell’Università Statale di Milano

| 2002 |

Nell’anno accademico 2002-2003 ha luogo la prima edizione del Master in Editoria dell’Università Statale di Milano, che vede l’Associazione Italiana Editori parte attiva nell’ideazione, nell’organizzazione e nell’attività scientifica e didattica. Un impegno che continuerà in tutte le successive edizioni

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Inizia l’attività di mEDRA

| 2003 |

Inizia l’attività di mEDRA, agenzia di registrazione DOI (Digital Object Identifier), nominata ufficialmente dall’International DOI Foundation e coordinata dall’AIE, che fornisce servizi di registrazione DOI a editori, università, centri di ricerca e intermediari in Italia e all’estero

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Prima edizione di Editech

| 2008 |

Si svolge la prima edizione di Editech, le conferenze internazionali organizzate annualmente dall’AIE, dedicate all’editoria e all’innovazione tecnologica del mondo del libro. Fino al 2015 si sono caratterizzate come una delle più importanti occasioni di aggiornamento e confronto sull’evoluzione digitale in atto nell’editoria libraria a livello internazionale ed europeo.

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Marco Polillo è eletto Presidente AIE

| 2009 |

Marco Polillo è eletto Presidente dell’AIE, in carica fino al 2015

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Viene costituita la Fondazione LIA

| 2014 |

L’Associazione costituisce la Fondazione LIA, che era già attiva come progetto dal 2011, dedicata alla promozione della cultura dell’accessibilità in campo editoriale, per permettere a tutte le persone con disabilità visiva di scegliere come, quando e cosa leggere.

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Parte l’iniziativa Libro in Chiaro

| 2015 |

A partire dall’anno scolastico 2015/2016 l’AIE ha dato il via all’iniziativa Libro in Chiaro, finalizzata a mettere in evidenza le caratteristiche del libro di testo, offrendo una garanzia di attendibilità scientifica e didattica dei materiali per l’insegnamento e l’apprendimento.

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Prima edizione di #ioleggoperché

| 2016 |

L’AIE organizza la prima edizione di #ioleggoperché, l’iniziativa di promozione della lettura, che fino all’edizione 2018 ha portato oltre 650 mila libri nelle scuole italiane. Con l’edizione 2019 l’obiettivo è superare il milione di libri.

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Nasce ALDUS

| 2016 |

l’AIE coordina ALDUS, la rete europea delle fiere del libro finalizzata all’internazionalizzazione delle imprese editoriali, alla circolazione delle opere letterarie in Europa e alla formazione dei professionisti del settore

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Parte l’iniziativa Zaino Digitale

| 2017 |

Parte Zaino Digitale, l’iniziativa dell’AIE finalizzata a promuovere l’uso dei contenuti digitali dei libri di testo, facilitandone l’accesso. A oggi aderiscono al progetto oltre 80 marchi editoriali.

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Ricardo Franco Levi è eletto Presidente AIE

| 2017 |

Ricardo Franco Levi è eletto Presidente dell’AIE, riconfermato nel 2019.

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L’Italia sarà Ospite d’Onore al Salone del libro di Parigi

| 2021 |

Grazie all’accordo tra l’AIE e Reed Expositions France, l’Italia sarà il Paese ospite d’onore al Salone del libro di Parigi

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L’Italia sarà Ospite d’Onore alla Buchmesse

| 2023 |

L’Italia sarà Paese ospite d’onore alla Fiera internazionale del libro di Francoforte

La nostra storia

L’Associazione Italiana Editori, una storia che guarda al futuro.

Nata il 17 ottobre 1869 come associazione di categoria del settore librario con il nome di ALI, nel 1871 si è trasformata in ATLI – Associazione Tipografico Libraria Italiana, riunendo editori, librai e tipografi.

Tra i membri della neonata Associazione figurano nel 1869 personalità di spicco dell’editoria di allora: da Giuseppe Pomba a Emilio Treves, da Felice Le Monnier a Ermanno Loescher. Scorrendo l’elenco dei primi membri si trova una folta rappresentanza di Milano ma anche delle altre due capitali dell’editoria del tempo: Firenze e Torino.

Se è vero che fu costituita nel 1869, in realtà gli elementi costitutivi dell’Associazione erano già nell’aria da prima, legati al ruolo che gli editori hanno avuto nel processo di unificazione nazionale e di eliminazione dei dazi sul commercio e nella libera circolazione dei libri e delle idee nel nuovo mercato nazionale che si andava costituendo.

Nel quadro più generale di trasformazione del Paese, si sentiva l’esigenza di un ammodernamento del settore che fosse analogo a quello già avvenuto in altre nazioni europee, non a caso spesso richiamate come esempi nei vari scritti dell’epoca. A partire dalla necessità di dotarsi di quella che chiameremmo oggi una banca dati bibliografica, di un sistema postale di informazione sull’uscita delle novità, a cui poter accedere alle migliori condizioni possibili. Ma, come punto di partenza di questo ammodernamento del settore, c’era soprattutto la ricerca di una maggiore efficienza della filiera distributiva, tanto per il libro scolastico che di varia.

Pensare a una storia dell’Associazione significa comunque guardare, leggere, interpretare le vicende di allora attraverso gli occhi del presente, dei percorsi prossimi che la aspettano e che attendono la filiera in un contesto di mercato, nazionale e internazionale, incommensurabilmente diverso. La sua storia, se è attraversata da inevitabili microstorie, rivela sul lungo periodo una compattezza di obiettivi, di sentieri e percorsi: la lotta all’analfabetismo, la scuola obbligatoria, il contrasto alla pirateria, l’ammodernamento dei processi industriali di stampa, la distribuzione, l’internazionalizzazione, lo sviluppo delle fiere italiane e internazionali. Sentieri che in larga parte stiamo percorrendo ancora oggi, ma la cui origine affonda negli anni centrali del processo unitario del Paese.

Alcuni temi significativi emergono fin dai primi decenni di vita dell’Associazione, come la proiezione verso l’estero, la formazione professionale – all’inizio virata principalmente sulle tecniche tipografiche – e l’organizzazione di grandi eventi dedicati al settore. Un esempio è il Congresso per la proprietà letteraria e artistica di Milano del 1877, che diventa uno dei fili conduttori delle iniziative dell’ATLI in Italia, tra cui la partecipazione a diversi congressi internazionali.

Nel 1896, a Parigi, l’Associazione partecipa alla fondazione dell’International Publishers Association (IPA): un momento che ha segnato l’inizio di un’attività e di una presenza internazionale continuata fino ad oggi, finalizzata a garantire lo scambio tra le editorie, a difendere la libertà di edizione e di espressione e a perseguire gli obiettivi di sviluppo dell’intero mondo del libro.

Nel 1921 l’ATLI si trasforma in AELI – Associazione Editoriale Libraria Italiana, sciolta poi nel 1929 dopo la costituzione della Federazione Nazionale Fascista Italiana Editori.

L’AIE si costituisce con il nome attuale nel 1946, raccogliendo quel filo di continuità con il passato pre-regime che ne fa oggi la più antica associazione di categoria italiana. Nello stesso anno l’AIE, in qualità di rappresentante dell’industria editoriale italiana, è tra le associazioni impegnate nella ricostituzione di Confindustria, di cui fa ancora parte e di cui nel 1910 è stata tra i soci fondatori.

Nel corso del tempo si rafforza il posizionamento dell’Associazione, che si conferma nel board dei maggiori organismi internazionali di settore, tra cui, oltre all’IPA, la Federation of European Publishers (FEP) –  che contribuisce a fondare nel 1967 – e l’International ISBN Agency.

Anche negli anni più recenti l’impegno dell’Associazione si manifesta in tutti i principali aspetti che contribuiscono allo sviluppo del settore. Nel dicembre 2002, da un’idea del Gruppo Piccoli Editori dell’AIE, nasce Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, diventata in questi anni uno dei principali eventi culturali in Italia. Nel 2014 l’Associazione costituisce la Fondazione LIA, che era già attiva come progetto dal 2011, dedicata alla promozione dell’accessibilità dei prodotti editoriali. Dal 2016 organizza #ioleggoperché, l’iniziativa nazionale di promozione della lettura mirata ad arricchire il patrimonio librario delle biblioteche scolastiche italiane. E, sempre dal 2016, l’AIE coordina ALDUS, la rete europea delle fiere del libro finalizzata all’internazionalizzazione delle imprese editoriali, alla circolazione delle opere letterarie in Europa e alla formazione dei professionisti del settore.

Forte di questa lunga storia, l’AIE guarda al futuro con la consapevolezza di rappresentare un settore che, grazie alla ricchezza e la qualità delle proposte degli editori italiani, è in grado di puntare sull’innovazione e di interpretare – e spesso anticipare – i gusti e le esigenze dei lettori.

Definire l’AIE come casa degli editori italiani non è solo una formula. Anzi, l’Associazione in questi anni – ricollegandosi, più o meno consapevolmente, al suo mito di fondazione – si è delineata come l’ecosistema di riferimento dei vari anelli della filiera produttiva e distributiva, sia della carta che del digitale.

 Per altre informazioni, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito dell’AIE.